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Laminam Project Engineering

Dalla molteplicità della scelta all’unicità del servizio

Suona strano, ma la pluralità di scelte con le quali ogni giorno ci confrontiamo dà vita ad un fenomeno psicologico che produce il cosiddetto “paradosso della scelta”, secondo cui al moltiplicarsi delle opzioni si assiste a una crescente indecisione e paura di sbagliare, dalle quali deriva quasi sempre un senso di insoddisfazione per la scelta fatta.

Come uscire dal paradosso nel paradosso?

Con una parola: supporto. Qualcuno che, di fronte a un caleidoscopico crocevia di percorsi, riesca a identificare la soluzione più adatta ad ogni esigenza. 

Laminam ha sposato con convinzione questo concetto e per questo motivo ha creato la divisione Project Engineering: un reparto aziendale costituito da un team di ingegneri esperti, per fornire a ciascun cliente consulenza specialistica personalizzata. Se il catalogo Laminam ha un’ampiezza tale da soddisfare qualunque necessità architettonica e di design, il Project Engineering mette a disposizione la sua profonda conoscenza sui materiali e sulle possibilità applicative delle grandi lastre, per far sì che il progetto finale rappresenti il punto di incontro tra una vasta offerta e la soddisfazione di aver fatto la scelta migliore.

Quando la scelta si sposa con l’innovazione

Un prodotto innovativo come le grandi superfici ceramiche Laminam impone di fornire al progettista un supporto professionale qualificato per permettergli di conoscere e sfruttare al meglio tutte le caratteristiche di queste lastre dalla qualità e dalle prestazioni eccezionali.

Il Project Engineering di Laminam garantisce assistenza al cliente dalla progettazione alla realizzazione finale” Simone Ferrari, Project Engineer Laminam 

Nessuno conosce meglio il prodotto dell’azienda che lo ha progettato, ma lo sforzo qui è andato oltre: il Project Engineering può infatti contare su una pluriennale collaborazione con università, laboratori, enti esterni e professionisti per la caratterizzazione e la certificazione delle lastre. 

Questa attività” spiega Ferrari, “ha consentito di ottenere una cospicua mole di dati scientifici che ci permettono oggi di conoscere le caratteristiche del materiale e di prevedere il suo comportamento nelle diverse applicazioni.”
In altre parole: una conoscenza completa, tutt’ora in progress, messa a disposizione del cliente per un servizio “su misura”. 

Oggi il Project Engineering di Laminam è in grado di ingegnerizzare le modalità di applicazione della lastra in ambito sia edilizio che di arredo con dei test ad hoc: ad esempio prove di resistenza al vento e all’urto per le lastre destinate alle facciate ventilate, oppure test di reazione al fuoco o di idoneità al contatto con gli alimenti per le lastre finalizzate ai top cucina.

 

Tutto il valore di una scelta …di spessore!

Il supporto offerto dal Project Engineering di Laminam è tanto più strategico quanto più articolate sono divenute nel tempo le possibilità applicative del materiale. Non parliamo più di semplici superfici, ma di veri e propri materiali per la costruzione e l’arredamento. Dalla primissima lastra 1000×3000 mm con spessore Laminam 3+, oggi gli spessori a disposizione dei progettisti sono ben quattro – Laminam 3, 5,12 e 20 – disponibili anche con fibra di vetro applicata al retro della lastra (Laminam 3+,5+,12+20+) – per tre diversi formati: 1000×3000, 1200×3000 e 1620×3240 mm.

“Una volta individuata la finitura di suo interesse” spiega Ferrari, “il progettista viene orientato alla scelta della lastra con lo spessore più adatto alla destinazione d’uso prevista: pavimento, rivestimento, top cucina, facciata esterna, con la possibilità di realizzare anche un Total Look – il nostro Laminam Effect – declinando la medesima collezione e finitura in differenti spessori”.

Una guida che affianca il progettista lungo l’intero percorso

Il Project Engineering non si limita ad essere un semplificatore e orientatore nella scelta; il suo ruolo è quello di un vero e proprio compagno di viaggio, che affianca i progettisti se necessario lungo l’intera durata del percorso. Identificare la lastra perfetta impone di considerare la tipologia dell’edificio e il layout che si desidera ottenere, ma anche gli schemi di posa per individuare il formato che garantisca minori sfridi con conseguente abbattimento dei costi. Per questo viene offerta assistenza non solo ai progettisti, ma anche all’applicatore, al trasformatore e al facciatista per la lavorazione e installazione ottimale del prodotto. E se alla fine serve un supporto per conseguire le certificazioni locali per l’utilizzo del materiale nei vari ambiti: anche in questo caso Laminam c’è.

Il nostro Project Engineering è prova di quanto l’innovazione, per essere efficace, debba essere anche olistica e integrata: riguardare non solo il materiale in sé, nel momento in cui viene messo a punto all’interno degli stabilimenti produttivi, ma anche il modo in cui questo viene impiegato concretamente negli edifici e nei complementi di arredo. Una dialettica continua fra interno ed esterno, fra produttori e progettisti, fra ricerca e applicazione nei contesti reali è ciò che definisce gli sforzi di Laminam e il suo orientamento a un’eccellenza a servizio del mondo dell’abitare.